Vuoi investire in un altro Paese? Investi in Macedonia, ti spieghiamo i vantaggi.

Il Paese gode di una delle economie maggiormente sviluppate in Europa ed è vicino a molti dei mercati più importanti.

  • Grazie a numerosi accordi commerciali con UE, Ucraina, Turchia, Serbia, Bosnia e Erzegovina, Montenegro, Albania e Moldavia, la Macedonia ha accesso a un bacino di 650 milioni di consumatori.
  • La bassissima tassazione merita una speciale attenzione: la flat tax al 10% si applica a persone fisiche e giuridiche, nonché ai redditi maturati all’estero dai residenti.
  • Le società possono beneficiare di riduzione della tassazione a zero in base alla misura degli investimenti realizzati.
  • Ci sono quattro zone franche in Macedonia, due delle quali nei pressi di Skopje, la capitale. Le società che decidono di investire nelle zone franche godono di incentivi fra i più favorevoli in Europa.
  • La proprietà privata di entità fisiche e giuridiche è tutelata dalla legge.
  • L’istituzione di uno sportello unico ha ridotto a 24 ore il tempo burocratico per la costituzione di una società.
  • La Macedonia investe il 6% del PIL nell’area culturale e dell’istruzione, con l’obiettivo di creare specialisti qualificati per il mercato del lavoro.

Detto questo, ora avete degli ottimi motivi per investire in Macedonia. 

Le principali industrie bulgare si sono presentate durante l’evento BSMEPA Meet the Bulgarian Industry

Lo scopo della presentazione, che si è svolta nell’ambito dell’evento multidisciplinare “Tuk-Tam Kosher”, è quello di far conoscere ai rappresentanti dei Paesi con ambasciate nel Paese i dettagli e le cifre più importanti riguardanti i settori dell’economia bulgara e di facilitare l’accesso delle aziende alle rappresentanze commerciali delle ambasciate.

La conferenza “Incontrare l’industria bulgara” è stata aperta dal vice ministro dell’Innovazione e della Crescita Stefan Savov e dal direttore esecutivo del BSMEPA Boyko Takov, con la moderazione di Lachezar Petkov, direttore della Direzione “Internazionalizzazione” dell’Agenzia.

Tra gli ospiti dell’evento c’erano S.E. Jes Nielsen, Ambasciatore di Danimarca, S.E. Khalid Emara, Ambasciatore d’Egitto, S.E. Sanjay Rana, Ambasciatore dell’India, S.E. Zakia El Midaoui, Ambasciatore del Marocco, S.E. Natasa Bergelj, Ambasciatore della Slovenia, S.E. Zeljko Jovic, Ambasciatore del Marocco, S.E. E. Zeljko Jovic, Ambasciatore di Serbia, S.E. Thabo Thage, Ambasciatore del Sudafrica, oltre a numerosi rappresentanti delle sezioni commerciali delle ambasciate, delle agenzie di promozione del commercio estero e degli investimenti e di altri soggetti.

Bulgaria: a Sofia sorgerà un “Parco del ghiaccio”

Per la prima volta, Sofia avrà il suo “Ice Park”.

Come molte città europee, anche la capitale bulgara avrà una pista di ghiaccio quest’inverno.

La notizia è stata annunciata oggi dal sindaco Yordanka Fandakova e da Anatoly Iliev, vicepresidente della Fondazione “Sofia – Capitale europea dello sport”.

Il parco del ghiaccio sarà posizionato nel “Giardino Knyazhenska”, di fronte all’Università di Sofia.

Gran parte delle corsie saranno ghiacciate, le numerose curve e i tornanti daranno piacere agli amanti degli sport invernali.

Il parco sarà realizzato sul modello di quello di Vienna e la sua apertura è prevista per il 1° dicembre.

Procedura per la costruzione di impianto fotovoltaico in combinazione con strutture di stoccaggio

Questa procedura sostiene la transizione verso la neutralità climatica migliorando l’efficienza e l’indipendenza energetica dell’impresa. A tal fine è previsto un finanziamento a fondo perduto delle PMI per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici per l’autoconsumo in abbinamento a strutture locali di stoccaggio dell’energia prodotta in caso di attività intermittente e non continuativa 24/7.

Candidati eleggibili: micro, piccole e medie imprese di tutti i settori ad eccezione del settore D “Produzione e distribuzione di energia per elettricità e riscaldamento prodotta anche da gas” e settore А „Agricoltura, silvicoltura e pesca“.

IMPORTANTE: I sussidi sono per le imprese che singolarmente realizzano un impianto per la produzione di energie rinnovabili per autoconsumo non superiore a  1 МW.

Spese ammissibili:

  • spese di  costruzione e montaggio
  • costruzione o ristrutturazione dell’infrastruttura
  • spese per l’acquisto dei macchinari e degli impianti (Immobilizzazioni)
  • spese per onorari professionali e servizi di consulenza
  • spese per ottenimento di patenti, sftware (Attivi immateriali)

Percentuale di finanziamento: 50% finanziamento a fondo perduto

Budget complessivo: 200.000000 BGN

Termine indicativo di pubblicazione: secondo trimestre 2022.

Programma adatto alle imprese che hanno già avviato le procedure perché viene richiesto il permesso di costruzione.

Ci sono poi altri strumenti a supporto

PROCEDURA PER UN‘ECONOMIA CIRCOLARE E A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO

La procedura fornirà supporto alla transizione verso un’economia circolare introducendo modelli circolari di produzione e consumo, standardizzazione in ambito ambientale e promozione di tecnologie legate al riciclo e riutilizzo dei rifiuti, riparazione e utilizzo di bioprodotti.

Candidati ammissibili: Imprese (PMI e Grandi Imprese) del Settore C “Industria manifatturiera”:

Spese ammissibili:

  • acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature che rappresentano attivi materiali a lungo termine
  • servizi di consulenza di natura ingegneristica e tecnica, preparazione di un‘analisi delle risorse e dell‘efficienza dell‘impresa e dell‘intensità di carbonio e possibili soluzioni per il loro efficientamento
  • acquisizione di software specializzati e applicazioni informatiche, che rappresentano attivi immateriali a lungo termine.

Finanziamento: 50% di sovvenzione a fondo perduto

Budget totale: BGN 180.000.000

Data indicativa della pubblicazione: terzo trimestre 2022.

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STRUMENTO DI GARANZIA PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E LE ENERGIE RINNOVABILI

Obiettivo: supportare gli investimenti nel settore dell’efficientamento energetico e delle energie rinnovabili.

Candidati ammissibili: GMI e piccole imprese e anche a media capitalizzazione, persone fisiche.

La determinazione dei settori da sostenere seguirà un’approfondita valutazione del mercato, tenendo conto dei requisiti del Piano di ripresa e resilienza.

Prodotti finanziari:

  • Capitale circolante
  • Linee di credito in revolving
  • Prestiti di investimento e leasing.

 Budget: BGN 146.687.250 BGN

Pubblicazione indicativa: fine 2022.

La Bulgaria chiede di collaborare con la Fiera internazionale dell’agricoltura slovena AGRA

Il Ministero dell’Agricoltura ha chiesto ufficialmente di essere partner della Fiera internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione AGRA, che si terrà a Gornja Radgona, in Slovenia, tra il 20 e il 25 agosto.

Lo ha reso noto il Ministero bulgaro sul suo sito web domenica.

La domanda di partecipazione del ministro Yavor Gechev è stata consegnata al direttore esecutivo del forum Boris Erjavec dal viceministro Georgi Sabev.

Nel documento si legge: “Nell’ambito del partenariato, la Bulgaria desidera presentarsi come una località attraente con una buona cucina e molte opportunità per il turismo rurale, enologico e culturale”.

Il documento sottolinea l’eccellente opportunità che AGRA offre alla Bulgaria di esporre i propri prodotti agricoli e quelli dell’industria alimentare a un vasto pubblico.

Bulgaria: l’economia è cresciuta di quasi il 5% prima dell’inizio dell’estate


Nel periodo aprile-giugno, l’economia bulgara è cresciuta del 4,8% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente, ha riferito l’NSI.

Rispetto ai primi tre mesi dell’anno, il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto dell’1,1%.

È quanto emerge dai dati destagionalizzati sulle valutazioni espresse.

Questi segnali incoraggianti e positivi rafforzano le motivazioni di investimento in Bulgaria che da sempre appoggiamo e supportiamo attivamente e lavorativamente.

Inizia la progettazione di una nuova autostrada per la Macedonia del Nord


Alcune cose l’Agenzia per le Infrastrutture Stradali le fa in silenzio, altre no.

API ha deciso infatti di sorprendere con un annuncio: un ordine per il progetto dell’autostrada “Gueshevo – Dupnitsa”.

L’ordine vale 3,1 milioni BGN senza IVA e fino al 15 settembre sarà possibile richiedere un progetto concettuale e tecnico con PUP – Parcel plan per il sito AM “Gueshevo – Dupnitsa”.

Così, per la prima volta, sono iniziati i lavori per un nuovo collegamento autostradale con la Macedonia del Nord.

L’autostrada esiste da molto tempo come un’idea: fa parte del famigerato Corridoio n. 8, che dovrebbe collegare il Mar Nero con il Mar Adriatico.

Con la costruzione di “Struma”, però, il suo percorso si è leggermente spostato. L’idea per questo tratto autostradale è stata resa pubblica durante l’incontro dell’ex primo ministro Kiril Petkov e Dimitar Kovachevski, ed è stata successivamente commentata dall’allora ministro regionale Grozdan Karadjov come “un’opportunità per collegare l’Adriatico e il Mar Nero”.

Fondi Europei per l’ammodernamento tecnologico

Si è aperto il bando per le PMI bulgare relativo alla “Procedura per l’Ammodernamento tecnologico“, parte del Programma dedicato alla trasformazione economica, inserito nel più ampio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Repubblica di Bulgaria, con particolare focus alla digitalizzazione e che dispone di un budget complessivo di 260.000.000 BGN da distribuire tra i richiedenti.

Per la prima volta è possibile far partire l’operazione dopo la presentazione dei moduli di partecipazione al bando, senza attendere l’eventuale approvazione. Questo perché si intende davvero agevolare le aziende che hanno una reale intenzione di realizzare il processo di ammodernamento, indipendentemente dai sussidi.

Requisiti e misure del Programma:

  • Società eleggibili:
  • Micro: da 35.000 a 180.000 BGN
  • Piccola: da 35.000 a 350.000 BGN
  • Media: da 35.000 a 700.000 BGN

ATTENZIONE: nel caso ci siano società direttamente riconducibili all’azienda-candidata tramite proprietà o partecipazione, ma anche amministratore o procuratore, nonché all’attività praticata, il nr dei dipendenti fa cumulo e può far passare un’impresa da media a grande, facendo perdere l’eleggibilità. Nel caso di aziende collegate, sarà anche necessario presentare la documentazione di tutti i soggetti rientranti nella catena societaria.

  • Che abbiano almeno concluso 3 anni finanziari e depositato i bilanci di 2019, 2020 e 2021 (è richiesta la presentazione della documentazione finanziaria e contabile obbligatoria, nonché il certificato del casellario giudiziale dei rappresentanti legali)
  • Che tale documentazione riveli una certa stabilità finanziaria e una crescita graduale negli anni precedenti e possibilmente che abbiano
  • Non aver ancora pagato per l’acquisto dei macchinari
  • Vengono premiate le aziende che abbiano già effettuato investimenti tecnologici negli anni precedenti e che quindi dimostrino un trend di crescita costante
  • Spese ammissibili: acquisto attrezzatura NUOVA che porti alla digitalizzazione dei processi produttivi o che permetta l’ampliamento della produzione in quantità e in assortimento riducendone i costi, spese di installazione e montaggio, spese per acquisto software (non è contemplato il noleggio o eventuali costi che non conducano alla proprietà del prodotto informatico) che rientri negli attivi non materiali, con particolare attenzione all’impatto ambientale dell’attività dell’azienda
  • Fino al 50% a fondo perduto dell’investimento
  • Se investimento fino a 40.000€: presentazione di 2 offerte libere
  • Se investimento fino a 40.000€: lancio di tender pubblico e ufficiale
  • Settori interessati: trasformazione, idrico, fognario, trattamento rifiuti, informazione, studi cinematografici e televisivi, ricerca scientifica, studi architettura e ingegneria, alimentare.
  • NO: agricoltura e settore rurale

Una volta presentato il formulario compilato con la documentazione richiesta allegata, si attende primo riscontro dalla verifica documentale, cui segue la verifica dei requisiti di candidabilità.

Nel caso 2 aziende raggiungano lo stesso punteggio, si avvantaggia chi ha presentato prima la propria documentazione.

Quando venisse approvato il progetto, va avviato rispettando tutte le condizioni e rivedendo la documentazione che nel frattempo può risultare non più aggiornata.

Il rendiconto delle spese può essere presentato a scadenza trimestrale nel caso in cui l’investimento preveda uno sviluppo in diversi step.

Nidec giapponese: centro di sviluppo in Bulgaria

La competizione tra Serbia e Bulgaria negli ultimi anni per attrarre investimenti sembra aver trovato una soluzione vantaggiosa per tutti.

Pochi giorni fa è stato annunciato che il produttore di motori elettrici e componenti Nidec, una delle più grandi aziende del settore automobilistico in Giappone con un fatturato di quasi 14 miliardi di euro nel 2021, aprirà un centro di sviluppo a Sofia, dove saranno impiegati 100 ingegneri entro la fine di quest’anno.

Allo stesso tempo, il gruppo sta costruendo due impianti a Novi Sad, che saranno operativi alla fine di quest’anno e all’inizio del prossimo.

E i progetti sono chiaramente collegati.

Primi fondi erogati del NRSP

Le imprese di Plovdiv potranno sfruttare i primi fondi nell’ambito del piano di ripresa di ammodernamento tecnologico.
Oggi sarà infatti lanciata nell’ampio salone della DC “Boris Hristov” la campagna informativa per la presentazione della procedura BG-RRP-3.004 “Ammodernamento tecnologico”.

Le micro, piccole e medie imprese del Paese potranno richiedere sovvenzioni per l’acquisto di apparecchiature e software per lo sviluppo di nuove linee di produzione e prodotti.
Un totale di 260 milioni di BGN sarà investito nelle imprese bulgare nell’ambito della misura “Ammodernamento tecnologico”, la prima nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la sostenibilità (NRSP) e sarà attuata dalla direzione generale dei Fondi europei per la competitività (DG EFK). del Ministero dell’Innovazione e della Crescita.

Plovdiv sarà la prima tappa della campagna, realizzata con l’assistenza del Centro d’informazione regionale di Plovdiv.

Bulgaria e European Fashion Alliance

Con l’Accordo di Francoforte 25 istituzioni europee dell’industria della moda attive in 17 Paesi fra le quali spiccano Bulgaria ed Italia hanno costituito l’European Fashion Alliance.


Si tratta della prima alleanza transnazionale formata da consigli e istituzioni europei della moda.
L’obiettivo è difendere e accelerare la transizione della moda europea verso un futuro più sostenibile, innovativo e inclusivo, ma anche avere una rappresentanza collettiva.


Per noi di Alias unirsi nel business e fare network è sempre stata la chiave del successo e siamo felici di vedere una spinta istituzionale nel mondo della moda Europea.

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