Si è aperto il bando per le PMI bulgare relativo alla “Procedura per l’Ammodernamento tecnologico“, parte del Programma dedicato alla trasformazione economica, inserito nel più ampio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Repubblica di Bulgaria, con particolare focus alla digitalizzazione e che dispone di un budget complessivo di 260.000.000 BGN da distribuire tra i richiedenti.

Per la prima volta è possibile far partire l’operazione dopo la presentazione dei moduli di partecipazione al bando, senza attendere l’eventuale approvazione. Questo perché si intende davvero agevolare le aziende che hanno una reale intenzione di realizzare il processo di ammodernamento, indipendentemente dai sussidi.

Requisiti e misure del Programma:

  • Società eleggibili:
  • Micro: da 35.000 a 180.000 BGN
  • Piccola: da 35.000 a 350.000 BGN
  • Media: da 35.000 a 700.000 BGN

ATTENZIONE: nel caso ci siano società direttamente riconducibili all’azienda-candidata tramite proprietà o partecipazione, ma anche amministratore o procuratore, nonché all’attività praticata, il nr dei dipendenti fa cumulo e può far passare un’impresa da media a grande, facendo perdere l’eleggibilità. Nel caso di aziende collegate, sarà anche necessario presentare la documentazione di tutti i soggetti rientranti nella catena societaria.

  • Che abbiano almeno concluso 3 anni finanziari e depositato i bilanci di 2019, 2020 e 2021 (è richiesta la presentazione della documentazione finanziaria e contabile obbligatoria, nonché il certificato del casellario giudiziale dei rappresentanti legali)
  • Che tale documentazione riveli una certa stabilità finanziaria e una crescita graduale negli anni precedenti e possibilmente che abbiano
  • Non aver ancora pagato per l’acquisto dei macchinari
  • Vengono premiate le aziende che abbiano già effettuato investimenti tecnologici negli anni precedenti e che quindi dimostrino un trend di crescita costante
  • Spese ammissibili: acquisto attrezzatura NUOVA che porti alla digitalizzazione dei processi produttivi o che permetta l’ampliamento della produzione in quantità e in assortimento riducendone i costi, spese di installazione e montaggio, spese per acquisto software (non è contemplato il noleggio o eventuali costi che non conducano alla proprietà del prodotto informatico) che rientri negli attivi non materiali, con particolare attenzione all’impatto ambientale dell’attività dell’azienda
  • Fino al 50% a fondo perduto dell’investimento
  • Se investimento fino a 40.000€: presentazione di 2 offerte libere
  • Se investimento fino a 40.000€: lancio di tender pubblico e ufficiale
  • Settori interessati: trasformazione, idrico, fognario, trattamento rifiuti, informazione, studi cinematografici e televisivi, ricerca scientifica, studi architettura e ingegneria, alimentare.
  • NO: agricoltura e settore rurale

Una volta presentato il formulario compilato con la documentazione richiesta allegata, si attende primo riscontro dalla verifica documentale, cui segue la verifica dei requisiti di candidabilità.

Nel caso 2 aziende raggiungano lo stesso punteggio, si avvantaggia chi ha presentato prima la propria documentazione.

Quando venisse approvato il progetto, va avviato rispettando tutte le condizioni e rivedendo la documentazione che nel frattempo può risultare non più aggiornata.

Il rendiconto delle spese può essere presentato a scadenza trimestrale nel caso in cui l’investimento preveda uno sviluppo in diversi step.