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Le principali industrie bulgare si sono presentate durante l’evento BSMEPA Meet the Bulgarian Industry

Lo scopo della presentazione, che si è svolta nell’ambito dell’evento multidisciplinare “Tuk-Tam Kosher”, è quello di far conoscere ai rappresentanti dei Paesi con ambasciate nel Paese i dettagli e le cifre più importanti riguardanti i settori dell’economia bulgara e di facilitare l’accesso delle aziende alle rappresentanze commerciali delle ambasciate.

La conferenza “Incontrare l’industria bulgara” è stata aperta dal vice ministro dell’Innovazione e della Crescita Stefan Savov e dal direttore esecutivo del BSMEPA Boyko Takov, con la moderazione di Lachezar Petkov, direttore della Direzione “Internazionalizzazione” dell’Agenzia.

Tra gli ospiti dell’evento c’erano S.E. Jes Nielsen, Ambasciatore di Danimarca, S.E. Khalid Emara, Ambasciatore d’Egitto, S.E. Sanjay Rana, Ambasciatore dell’India, S.E. Zakia El Midaoui, Ambasciatore del Marocco, S.E. Natasa Bergelj, Ambasciatore della Slovenia, S.E. Zeljko Jovic, Ambasciatore del Marocco, S.E. E. Zeljko Jovic, Ambasciatore di Serbia, S.E. Thabo Thage, Ambasciatore del Sudafrica, oltre a numerosi rappresentanti delle sezioni commerciali delle ambasciate, delle agenzie di promozione del commercio estero e degli investimenti e di altri soggetti.

Bulgaria: a Sofia sorgerà un “Parco del ghiaccio”

Per la prima volta, Sofia avrà il suo “Ice Park”.

Come molte città europee, anche la capitale bulgara avrà una pista di ghiaccio quest’inverno.

La notizia è stata annunciata oggi dal sindaco Yordanka Fandakova e da Anatoly Iliev, vicepresidente della Fondazione “Sofia – Capitale europea dello sport”.

Il parco del ghiaccio sarà posizionato nel “Giardino Knyazhenska”, di fronte all’Università di Sofia.

Gran parte delle corsie saranno ghiacciate, le numerose curve e i tornanti daranno piacere agli amanti degli sport invernali.

Il parco sarà realizzato sul modello di quello di Vienna e la sua apertura è prevista per il 1° dicembre.

La Bulgaria chiede di collaborare con la Fiera internazionale dell’agricoltura slovena AGRA

Il Ministero dell’Agricoltura ha chiesto ufficialmente di essere partner della Fiera internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione AGRA, che si terrà a Gornja Radgona, in Slovenia, tra il 20 e il 25 agosto.

Lo ha reso noto il Ministero bulgaro sul suo sito web domenica.

La domanda di partecipazione del ministro Yavor Gechev è stata consegnata al direttore esecutivo del forum Boris Erjavec dal viceministro Georgi Sabev.

Nel documento si legge: “Nell’ambito del partenariato, la Bulgaria desidera presentarsi come una località attraente con una buona cucina e molte opportunità per il turismo rurale, enologico e culturale”.

Il documento sottolinea l’eccellente opportunità che AGRA offre alla Bulgaria di esporre i propri prodotti agricoli e quelli dell’industria alimentare a un vasto pubblico.

Bulgaria: l’economia è cresciuta di quasi il 5% prima dell’inizio dell’estate


Nel periodo aprile-giugno, l’economia bulgara è cresciuta del 4,8% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente, ha riferito l’NSI.

Rispetto ai primi tre mesi dell’anno, il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto dell’1,1%.

È quanto emerge dai dati destagionalizzati sulle valutazioni espresse.

Questi segnali incoraggianti e positivi rafforzano le motivazioni di investimento in Bulgaria che da sempre appoggiamo e supportiamo attivamente e lavorativamente.

Nidec giapponese: centro di sviluppo in Bulgaria

La competizione tra Serbia e Bulgaria negli ultimi anni per attrarre investimenti sembra aver trovato una soluzione vantaggiosa per tutti.

Pochi giorni fa è stato annunciato che il produttore di motori elettrici e componenti Nidec, una delle più grandi aziende del settore automobilistico in Giappone con un fatturato di quasi 14 miliardi di euro nel 2021, aprirà un centro di sviluppo a Sofia, dove saranno impiegati 100 ingegneri entro la fine di quest’anno.

Allo stesso tempo, il gruppo sta costruendo due impianti a Novi Sad, che saranno operativi alla fine di quest’anno e all’inizio del prossimo.

E i progetti sono chiaramente collegati.

Primi fondi erogati del NRSP

Le imprese di Plovdiv potranno sfruttare i primi fondi nell’ambito del piano di ripresa di ammodernamento tecnologico.
Oggi sarà infatti lanciata nell’ampio salone della DC “Boris Hristov” la campagna informativa per la presentazione della procedura BG-RRP-3.004 “Ammodernamento tecnologico”.

Le micro, piccole e medie imprese del Paese potranno richiedere sovvenzioni per l’acquisto di apparecchiature e software per lo sviluppo di nuove linee di produzione e prodotti.
Un totale di 260 milioni di BGN sarà investito nelle imprese bulgare nell’ambito della misura “Ammodernamento tecnologico”, la prima nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la sostenibilità (NRSP) e sarà attuata dalla direzione generale dei Fondi europei per la competitività (DG EFK). del Ministero dell’Innovazione e della Crescita.

Plovdiv sarà la prima tappa della campagna, realizzata con l’assistenza del Centro d’informazione regionale di Plovdiv.

Bulgaria, Paese in forte espansione: Le Notizie dell’ultimo trimestre

· Prodotti interno lordo in crescita rispetto al primo trimestre 2022 registrando un PIL nazionale del 4,5% su base annua.

· L’inflazione (HICP) nel mese di aprile 2022 ha segnato una crescita del 12,1% su base annua. I beni alimentari hanno registrato un +16,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

· Tasso di disoccupazione è diminuito di 1,4 punti, attestandosi al 4,9%

· Tasso di interesse a 3 mesi è pari a -0,63% ad aprile 2022.

· I Titoli di Stato a lungo termine sono aumentati di 0,53 punti percentuali, passando dall’ 1,09% al 1,62%.

· Produzione Industriale registrata nel mese di marzo 2022 è in aumento del 5% rispetto all’anno precedente.

· Sistema economica e fiducia delle imprese, il sentimento economico di questo Paese è in leggero aumento, arrivando a 95.8 punti su base mensile.

Vuoi investire in un altro Paese? Investi in Macedonia, ti spieghiamo i vantaggi.

Il Paese gode di una delle economie maggiormente sviluppate in Europa ed è vicino a molti dei mercati più importanti.

  • Grazie a numerosi accordi commerciali con UE, Ucraina, Turchia, Serbia, Bosnia e Erzegovina, Montenegro, Albania e Moldavia, la Macedonia ha accesso a un bacino di 650 milioni di consumatori.
  • La bassissima tassazione merita una speciale attenzione: la flat tax al 10% si applica a persone fisiche e giuridiche, nonché ai redditi maturati all’estero dai residenti.
  • Le società possono beneficiare di riduzione della tassazione a zero in base alla misura degli investimenti realizzati.
  • Ci sono quattro zone franche in Macedonia, due delle quali nei pressi di Skopje, la capitale. Le società che decidono di investire nelle zone franche godono di incentivi fra i più favorevoli in Europa.
  • La proprietà privata di entità fisiche e giuridiche è tutelata dalla legge.
  • L’istituzione di uno sportello unico ha ridotto a 24 ore il tempo burocratico per la costituzione di una società.
  • La Macedonia investe il 6% del PIL nell’area culturale e dell’istruzione, con l’obiettivo di creare specialisti qualificati per il mercato del lavoro.

Detto questo, ora avete degli ottimi motivi per investire in Macedonia. 

I Vantaggi fiscali per investire in Macedonia

La Macedonia non è mai stata un Paese nella black list, rientra nella white list.

Perché investire in Macedonia?

• Convenzione bilaterale contro le doppie imposizioni, adottata il 20.12.1996.

 • Corporation tax (=IRES): 0% in zona franca e 10% fuori zona franca.

 • Personal income tax (=IRPEF): 0% in zona franca e 10% fuori da zona franca.

 • IVA: 0% in zona franca e 18% fuori da zona franca.

 • 0% Imposte sugli utili non distribuiti.

• Accordi di libero scambio con Unione Europea, Turchia, Ucraina, Paesi SEEFTA (Europa Centro-Est) ed EFTA: nessun dazio per l’export.

La Macedonia, inoltre, è uno dei Paesi d’Europa con la minore pressione fiscale: 0% per 10 anni in zona franca, costo del lavoro più basso in assoluto (quasi pari alla Cina), mentre la manodopera è altamente qualificata e non esiste burocrazia. Vi è la presenza di tre zone franche a pochi minuti dai principali aeroporti. Questo bellissimo paese, offre la possibilità di usufruire di incentivi e garanzie governative per gli investimenti stranieri.

CONFINDUSTRIA BULGARIA

Uno dei principi alla base dell’attività di Alias Group si basa sull’importanza delle sinergie, della creazione di network d’imprese che possano trarre reciproca utilità nello scambio di esperienze, di professionalità attestate, di idee costruttive. Nella pratica imprenditoriale questo trova la sua realizzazione nell’associazionismo in gruppi d’imprese in quanto le problematiche che gli imprenditori incontrano lungo il loro percorso sono spesso condivise e comuni, alcune già esperite dai colleghi, altre più facilmente risolvibili se affrontate in cordata.

In Bulgaria alle imprese con attività connesse all’Italia offrono 2 opportunità fra loro complementari e ugualmente impegnate nella tutela e lo sviluppo dei loro interessi aziendali: la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e Confindustria Bulgaria, attivi partner del cosiddetto Sistema Paese Italia, che organizzati dall’Ambasciata insieme a ICE e Istituto Italiano di Cultura, monitorano, sostengono, promuovono e tutelano il lavoro delle nostre aziende e i rapporti con le istituzioni locali.

Confindustria Bulgaria è da oltre 20 anni al fianco dell’Imprenditoria italiana nel Paese, con la missione di supportarla e tutelarla nel proprio business nel Paese e lavorando per sviluppare sempre di più i rapporti commerciali ed economici tra Italia e Bulgaria. Nata nel 2000 come Comitato Consultivo dell’Imprenditoria Italiana in Bulgaria (CCIIB), nel 2010 diventa parte integrante del Sistema Confindustria come Rappresentanza internazionale. Confindustria Bulgaria è inoltre una delle associazioni fondatrici dell’attuale Confindustria Est Europa (ex Confindustria Balcani). Ad oggi, Confindustria Bulgaria conta oltre 215 aziende Associate, italiane e bulgare, con un valore aggregato totale che supera 1.75 milioni di euro e con oltre 25.000 lavoratori impiegati.

Oltre i numeri, Confindustria Bulgaria è prima di tutto una Comunità di persone, imprenditori italiani e bulgari che condividono con entusiasmo lo spirito associativo di unione ed aggregazione per lo sviluppo dell’Italianità nel Paese.

Confindustria Bulgaria è sempre pronta ad accogliere e supportare imprenditori interessati ad internazionalizzare nel Paese, non solo attraverso i servizi offerti, ma soprattutto grazie alla dinamica e vivace rete di conoscenze che si crea tra gli Associati, una vera e propria “famiglia” italiana in Bulgaria.

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